martedì 6 giugno 2017

Ogni donna dovrebbe averne uno! - La Perla

E' arrivato dopo cinque anni di attese, anche se di solito è tra le prima cose che forse un uomo regala alla sua fidanzata.
Devo dire che evidentemente aspettava di fare le cose in grande e così finalmente il mio primo completino intimo La Perla è arrivato.

E' successo in un modo buffissimo, probabilmente perchè sapeva che non amo le sorprese o in generale i regali, che mi imbarazzano terribilmente.

Mi ha fatto trovare all'ingresso una borsa bianca, la ruoto leggermente e mi brillano gli occhi. Chi l'avrebbe mai detto, fino a qualche anno fa non consideravo nemmeno l'eleganza della lingerie, eppure.
Comunque, dopo lo sbrilluccichio decido di aprire la borsa e trovo un pacchettino elegantissimo, con dentro un bellissimo reggiseno avvolto nella sia velina, degli slip, un reggicalze e delle calze.
Corro saltandogli addosso, avevo perso le speranze!


A guardato sembrava di una taglia un più, soprattutto gli slip, invece calzano comodissimi.
Io con le tette ho sempre avuto un enorme problema, enorme si fa per dire visto che sono piccolissime e non ho mai trovato una prima che mi stesse decentemente, sempre troppo grandi, sempre con forme strane e poco aderenti al seno, avrei pianto tantissimo se non fosse stato perfetto. Invece anche il reggiseno calza a pennello, idem le calze. Insomma cosa vuoi di più!??!
Un altro La Perla chiaramente.

Adesso lo tengo come fosse una cosa delicatissima e devo ammettere davvero che la comodità di quel completino non è da poco, soprattutto per una taglia piccola come la mia. Anche il reggicalze è perfetto, nonostante la vita sottile. Il più delle volte i reggicalze sono tarati su delle vite o dei fianchi più grandi. Nulla contro le taglie normali, ne quelle forti, ma a volte anche le piccine come me fanno fatica. Invece La Perla sembra avere tutte le carte per chi come me ha delle taglie strane.
Il reggicalze ha delle attenzioni in più rispetto al solito, soprattutto per i gancetti che permettono facilmente di bloccare le calze.

Adesso so cosa vuol dire seduzione, non sto scherzando, niente più contorsionismi per mettermi le calze, niente più spazi vuoti nel reggiseno, niente segni sul corpo con vestitini aderenti, me felice!

Insomma, è figo, è comodo, è elegante e quasi quasi mi sento gnocca pure io!

martedì 23 maggio 2017

Stronic Drei, in moto con Rosita

Oggi Rosita si racconta attraverso Stronic Drei di Fun Factory.

Stronic Drei - Fun Factory

Si accomoda sul divano verde e le presento il suo partner di oggi: Stronic Drei.
Si osservano qualche minuto, si studiano, si rilassano.

Ora siamo sfiorate entrambe da un timidissimo raggio di sole del tramonto, Samar è dietro di me, con i suoi colori, i suoi fogli, i suoi occhi azzurri.

Rosita si sdraia e prende confidenza con il nuovo giocattolo blu petrolio, le forti pulsazioni di Stronic Drei si diffondono tra le sue gambe e rapidamente la sua mente richiama sensazioni conosciute, ma nascoste in ricordi lontani.

Sono le vibrazioni di una moto sulla quale ha viaggiato a lungo, quella di un amico di sua madre e di quando lui, sicuro, la portava in giro per i boschi. Ci parla della sensazione della sella stretta tra le sue gambe e di come segretamente cercasse il piacere.

Chiude gli occhi sulle ombre della sua fantasia...le righe del mio quadernino si riempiono come anche i fogli bianchi di Samar.


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Rosita si è appena ritrovata, al tramonto, in quello che sembra un hangar, l'ambiente è tutto grigio metallico e oscuro. La luce filtra dalle finestre alte.
Cerca "Il Capo”, una figura con la quale è venuta per contrattare uno scambio, un accordo per rimediare a un problema che non è stata lei a causare.
Ci sono diversi uomini, appena capisce chi tra tutta quella gente è il capo si avvicina ed iniziano a parlare. Lei gli dice di lasciare stare la sua amica, che sarà meglio per tutti comportarsi come se non fosse successo nulla. Ha in mano circa 2000€, e chiede se bastano per lasciare in pace quella ragazza.
Il Capo ride, insieme a tutti gli altri uomini nel capannone.

A quel punto inizia la paura, cerca di spiegarsi e cerca di convincerli che se loro faranno finta di nulla dalla loro parte nessuno divulgherà informazioni scomode.

Capisce che le sue parole sono vane, le sono addosso e le strappano i vestiti.
 
Si ritrova nuda legata ad una moto, una grossa e vecchia moto, ancora funzionante. Le mani sono bloccate dietro la schiena con del tape nero, mentre le gambe sono tenute forzatamente aperte agganciate a pesanti blocchi di cemento.
E' filmata, e percepisce di essere in diretta dalle loro conversazioni, forse su un qualche sito tipo cam4 ma per gente danarosa, forse russi.


Piange, pensa a cosa penserà la gente, a dove finirà quel video, alla sua reputazione.

La moto è accesa, scalcia, vibra, e le vibrazioni la fanno eccitare, percepisce d'essersi bagnata. "Prima o poi finirà" pensa, si ritrova a sperare anche di avere un orgasmo, se ne vergogna… Ma no, gode, gode e non viene.

E' buio adesso, le luci del capannone si accendono, alcune sono forse fulminate, ma tutte quelle sopra di lei funzionano perfettamente. Percepisce della professionalità in quello che le sta accadendo, in come tutto lì dentro sia messo bene in piedi.
Sente la moto singhiozzare, pensa a quanto sia stata stupida facendosi abbindolare dalla sua amica, ancora una volta.
Pensava di avere qualcosa con la quale trattare, delle informazioni, invece adesso con quel video sarà ricattabile, potrebbe rovinarle la vita.

La moto viene spenta, subito dopo anche le luci, mentre lei resta lì tutti gli altri escono ordinatamente. Urla e scalcia.

Le ore passano, sembrano giorni prima che la luce penetri nuovamente dalle alte finestre dell'hangar, sente fuori gli uccelli e deve fare pipì.
In lontananza il rumore delle moto arriva al suo orecchio, il Capo rientra con due persone, non parla. La slegano, le danno un pezzo di carta con su scritto qualcosa, lei è ancora nuda.
L'uomo le dice di non immischiarsi in cose che non la riguardano, perché ora avrà i suoi problemi a cui badare e poi la lasciano andare via.

Ora è nuda, in mezzo ad una strada di campagna, incazzata.
Inizia a camminare. Lo fa per ore. Pansa e ripensa a ciò che è accaduto, alla moto, al tape, alle luci, al video, soprattutto al video ed ancora una volta a chi lo vedrà, alla sua reputazione, ma in particolar modo si chiede quanti uomini si ecciteranno attraverso quel video. Quanti si toccheranno su di lei.

Vede una balla di fieno lungo le stradine che percorre, senza nemmeno sapere in che direzione stia andando, strappa con violenza il telo di plastica che la avvolge per coprirsi, questo graffia la pelle e puzza di marcio.
Si avvicina alla strada provinciale e ferma una macchina. La donna al volante insiste per portarla alla polizia, ma lei vuole solo andare in ospedale. Lì non le trovano alcun segno di violenza addosso. Professionisti, ha avuto a che fare con dei professionisti.

Rientra a casa terrorizzata dalla idea di dover dare spiegazioni, non trova nessuno. Si addormenta sul divano con ancora il bigliettino in mano.
Qualche ora dopo si risveglia, c’è qualcosa che deva fare e va, con altri 2000€, all'indirizzo segnato sul foglio.
Lì la aspetta un ragazzo col fare apatico e il comportamento freddo, conta il denaro e le dice di nuovo di badare ai suoi problemi e non a quelli altrui.
Rosita resta in silenzio, ascolta e poi va via...con ancora un solo tarlo in testa, domande che muoiono in gola le agitano il ventre: dov'è finito il video? quanti uomini hanno goduto guardandola lì, mentre gode sulle vibrazioni di quella moto?
Quante visualizzazioni ha fatto?



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A te cosa ha ispirato Stronic Drei?


martedì 16 maggio 2017

L'armadio dei giochi e altre curiose novità di Plug the fun in che si rinnova.

Oggi vi presento En Garde, il mio Armadio dei Giochi.

E' nato da qualche anno, prima era solo un piccolo cassettino in un piccolo comodino, piano piano è stato nutrito fino a diventare oggi un bell'armadio a tre ante! Sì ben tre ante, mica male no?
E' verde, non per scelta, però trovo che si intoni benissimo con i miei capelli rossi.
Ha delle qualità non indifferenti e con gli anni ha davvero cambiato diverse volte carattere.
Dentro di lui ci sono diversi appendiabiti e antri vari, oltre che dodici cassetti, con altrettante targhette:
Dildo home made
Documenti
Plug
Strap on-less
Flogger
Pinze e mollette
Ring gag, ball gag, harness
Vestitini
Vestitini (again)
Lube e preservativi
Dildo
Varie

Beh insomma, bisogna tenere ordine in qualche modo!

Vi presento En Garde perchè da oggi diventerà un personaggio fisso in questo blog, per la maggior parte degli articoli e recensioni. Ogni sex toys, completino e quant'altro prederà posto all'interno di questo magnifico armadio.

Ma non mi fermo qui, Plug the fun in da oggi ha tante altre novità:
Oltre alle normali recensioni per ogni articolo e prodotto ho deciso di creare delle piccole storie; in realtà non saranno del tutto create da me, ma saranno figlie di tutte le mie amiche ed amici che si presteranno al gioco.
Ognuna/o di loro si ritroverà sul mio divano (verde anche lui) con in mano un toy, io sarò seduta poco lontana da loro e saranno loro con la loro fantasia ad immaginarsi, con l'aiuto del giocattolo, una scena... a volte erotica, a volte di routine, altre d'amore. Mi sentirò come una piccola kinky psicologa!
Ma non mi fermo qui, grazie all'aiuto di un amico, un grande artista, ogni scena sarà ridisegnata live, a volte forse in modo molto realistico, altre probabilmente con un solo dettaglio della storia o del momento della masturbazione. Ne vedremo delle belle!

Ieri, Rosita, si è prestata con Stronic drei, toy appena arrivato in casa direttamente da Fun Factory, abbiamo già un incredibile storia e dei fantastici disegni...stay tuned!

martedì 9 maggio 2017

Ina Wave, il rabbit di design per eccellenza

Indovinate cosa mi hanno regalatole mie adorabili amiche per il compleanno?
Un sex toy! Ina Wave di LELO, per la precisione.
Ina Wave - LELO

La prima cosa che mi ha colpita è il suo design. Ha un look molto contemporaneo ed è disponibile in tre colori: Fuxia, Prugna e Blu Oceano. All’esterno è ricoperta di un morbido silicone medico, molto piacevole al tatto.
Elegante, in generale, trovo che sia l'aggettivo migliore con la quale descriverla guardandola ed usandola.

La mia preferita?
La funzione che rende Ina Wave unica: come le dita di un’amante esperto, il “braccio” più grande ondeggia, andando a toccare e stimolare il punto G. Unito al “braccio” più piccolo, che vibra sul clitoride, garantisce orgasmi esplosivi!
È impermeabile, facilissima da lavare e si ricarica rapidamente, molto più in fretta di quando sia segnato sulle istruzioni.

La sera della festa, appena scartato il regalo, è scattata subito una gara, tra amiche, per provarla. Non ci crederete, ma a turno l’abbiamo davvero provata tutte!

È una tenera coccola quando sono da sola e una fantastica compagna quando sono assieme al mio ragazzo. Le piacevoli sensazioni che dà sono tantissime, come le sue modalità!

In totale, Ina Wave dispone di 10 modalità di utilizzo con differenti combinazioni di vibrazione e velocità ed è perfetta per chi ama la doppia stimolazione di clitoride e punto G.


Devo dire che nonostante le dimensioni ha un suo perchè anche analmente, soprattutto se la parte dedicata al clitoride la si posiziona tra l'ano e l'ingresso della vagina.
Un amico, curiosissimo, ha subito voluto provare anche lui, e così Ina Wave non si è smentita nemmeno in questo “test”, soprattutto se la parte dedicata al clitoride la si poggia sul perineo maschile.

Ovviamente Ina Wave ha conquistato un posto di rilievo nel mio “armadio dei giochi”. Insomma, mai più senza!

E voi? Vi è piaciuta Ina Wave?
Aspetto i commenti!

giovedì 30 marzo 2017

Geisha balls. Andare in palestra sarà ancora più divertente!

Sono il sex toy più venduto al mondo, è possibile trovarle anche in farmacia e oltre ad essere utili sono estremamente piacevoli e divertenti.

Le Geisha balls o palline vaginali sono dedicate alla ginnastica pelvica, esistono in plastica, silicone o metallo e con una o due sfere cave collegate tra loro tramite un filo di nylon oppure attraverso un sottile lembo di silicone.
Sono ideali per gli esercizi di Kegel, ma anche perfette per giocare insieme al partner.

Consigliatissime le smartballs duo di Fun Factory, io le utilizzo soprattutto quando vado in palestra, sono di una dimensione perfetta ed una volta inserite non le si percepisce più; in compenso si percepisce benissimo il loro lavoro sul muscolo vaginale.

Vengono spesso fortemente consigliate alle donne dopo il parto, per recuperare l'elasticità vaginale e per rinforzare la muscolatura.

Posizionarle non è sempre facilissimo ed ognuno trova la sua posizione. Io consiglio sempre di stare in piedi per inserirle; molte mie amiche invece preferiscono accovacciarsi.
Per capire da subito se il posizionamento non è corretto basta fare qualche movimento con il bacino e chinarsi in avanti. Solitamente se non sono messe nel posto giusto si avverte come la sensazione di dover far pipì. Il motivo è semplice, preme sulla vescica, cosa che non deve fare.

Cos'altro dire? Trovo che siano un sex toy indispensabile sia per l'aspetto divertente, per la funzione "medica", che per avere in generale molta più consapevolezza della propria vagina. Utilizzandole con regolarità noterete molti cambiamenti in positivo e soprattutto riuscirete a "comandare" meglio la vostra muscolatura intensificando i vostri orgasmi vaginali... anche il vostro partner noterà le differenze!