Controllo remoto dei sex toys

I primi sex toys vibranti risalgono al 1869, quando l’americano George Herbert Taylor inventa il “manipulator”, negli anni sono diverse sia le varianti della vibrazione, sia i tipi e le modalità.
La classica vibrazione:
La vibrazione legata al clitoride e quindi più potente:
Le vibrazioni controllata da telecomandi:
Le vibrazioni con controllo remoto: 
Le modalità sono appunto infinite, come infiniti sono i modi in cui queste vibrazioni possono essere comandate.
Conoscerete sicuramente gli ovetti, oggetti molto venduti (tra i più venduti dopo le geisha balls), che si inseriscono all'interno della vagina e possono diventare parte di un gioco o di una scena divertente perchè comandati a distanza. La tecnologia di questi toys è molto semplice, purtroppo hanno la limitazione della distanza, ovvero oltre un tot di metri non è possibile farli funzionare tramite telecomando. Proprio per questo motivo nascono diverse aziende che sviluppano sistemi con applicazioni per il telefono o pc. Questo permette di mandare il partner a cena con amici e poter controllare a distanza il loro giocattolo. Oppure permette di starvene comodi in poltrona ed osservare il vostro partner godere del giocattolo manovrato da voi.

Lovense è il culmine anni di ricerca e sviluppo, genitore di  Remote Pleasure, dispositivo rivoluzionario che usa Skype come controllo a distanza.
Max e Nora sono stati i primi, nel 2013 ad avere un app per il controllo a distanza.

[nelle immagini (dall'alto verso il basso): Gigolino della funfactory - Wand della lilo - Tiani della lilo - Nora della lovense]

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