lunedì 1 giugno 2015

Le Geisha e il sex toy più venduto al mondo

Sono sicura che molti di voi hanno sentito parlare di cosa sia una Geisha; per chi non lo sapesse una Geisha è una tradizionale artista e intrattenitrice giapponese che possiede diverse abilità: è una danzatrice, una musicista, un'abile conversatrice. In occidente vengono spesso, erroneamente, scambiate per delle prostitute. Equivoco che ha cominciato a diffondersi dal periodo dell'occupazione americana del Giappone.
Le prime figure presenti nella storia del Giappone sono le cosiddette saburuko, ovvero delle cortigiane specializzate per intrattenere le classi nobili.
Le prime geisha erano uomini ed apparsero intorno al 1600, quando iniziarono a partecipare alle feste importanti.
Tradizionalmente le geisha cominciavano il loro apprendimento molto piccole. Le ragazze nella prima fase di apprendimento, ossia non appena arrivavano nell'okiya (casa delle geisha), sono chiamate "shikomi" e venivano subito messe al lavoro come domestiche.  La fase da apprendista consisteva nell'imparare varie arti per diventarne maestra, tra queste c'erano: suonare strumenti tipici del Giappone, cantare canzoni tipiche, eseguire danze tradizionali, servire il te e le bevande alcoliche, come il sake in adeguata maniera, come creare composizioni floreali e la calligrafia, oltre che imparare nozioni di poesia e di letteratura ed intrattenere i clienti nei ryotei.

Una volta che la ragazza era diventata abbastanza competente nelle arti delle geisha ed aveva superato l'esame finale di danza, poteva essere promossa al secondo grado dell'apprendistato: "minarai". Per la prima volta una geisha, aiutata dalle sorelle più anziane, imparava le complesse tradizioni che comprendono la scelta e il metodo di indossare il kimono, e l'intrattenimento dei clienti. 
Dopo un breve periodo di tempo, cominciava per l'apprendista il terzo (e più famoso) periodo di apprendimento, chiamato "maiko". Una maiko è un'apprendista geisha, che impara dalla sua onee-san seguendola in tutti i suoi impegni.
Oggi il rituale di formazione ed educazione della geisha non è molto diverso da quello di cento anni fa. Le discipline in cui ogni geisha si deve specializzare sono le medesime, e la serietà con cui vengono offerte è sancita dal kenban, una sorta di albo professionale che obbliga coloro che vi sono iscritte al rispetto di regole morali ed estetiche molto severe, dall'abbigliamento, al trucco, allo stile di vita. Il loro salario è fissato da organi statali appositamente adibiti; la geisha è tenuta a far sapere a quali incontri partecipa e per quanto tempo, perché essa possa ricevere lo stipendio in base al numero di clienti ed al tempo, e perché l'ufficio possa mandare il conto al cliente. Il tempo che viene loro pagato è misurato in base a quanti bastoncini di incenso bruciano durante la loro presenza.

Questo excursus storico introduce il nuovo argomento che riguarda le Geisha e nello specifico le Geisha balls.
Le Geisha balls o palline vaginali sono dedicate alla ginnastica pelvica, possono presentarsi in plastica, silicone o metallo e con una o due sfere cave collegate tra loro tramite un filo di nylon oppure attraverso un sottile lembo di silicone. Al loro interno contengono dei pesi di diametro inferiore che, urtando contro le pareti delle palline, ne determinano il movimento.
Quelle destinate al mero gioco sessuale sono solitamente mobili e in acciaio, altre sono rigide e in silicone.
Si ritiene che le palline siano originarie del Giappone, dove sono chiamate rin no tama ('campanelline tintinnanti') e che agli inizi fossero costruite in metallo o avorio. 
Alla fine del sedicesimo secolo, vi si imbatté il viaggiatore inglese Ralph Fitch nello Stato di Shan, in Birmania, descrivendone l'utilizzo da parte della popolazione maschile. A meno di una decina di anni di distanza, anche il mercante fiorentino Francesco Carletti racconta del loro utilizzo in Thailandia. Originalmente era un singola sfera sistemata nella vagina, utilizzata per incrementare il piacere durante l'atto del coito, ma poco dopo evolse in una serie di molteplici sfere coperte da metallo unite da un cordone di seta che consentiva la facile rimozione.

Curiosità: le geisha balls sono il sex toy più venduto al mondo.

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