Musei dell'erotismo - sex toys, sessualità, salute.

Nono sono molti e non sono molto pubblicizzati, eppure in giro per il mondo sono diversi i musei dedicati al sesso, alla sessualità ed ai sex toys.
Da New York ad Amsterdam possiamo guardare la storia dei sex toys attraverso le vetrine dei musei, i marchingegni, le copertine delle riviste e le molte istallazioni.

Il Vintage Vibrator Museum, è stato creato nel 1993 da Rachel Venning e Claire Cavanah, si concentra su vibratori antichi, vintage e contemporanei usati per la salute, la cura personale, e il piacere . La storia dei vibratori non è solo una storia legata ai giocattoli, si tratta di una storia che parla della sessualità a livello sociale, di salute, e di responsabilità.

Il Sexmuseum si trova a pochi passi da Piazza Dam ad Amsterdam, è uno de primi musei sul sesso al mondo. Ogni cosa al suo interno ruota intorno ai temi dell'erotismo e dell'amore carnale; la collezione è composta da dipinti, statue, fotografie e oggetti che vi porteranno a scoprire l'evoluzione delle pratiche sessuali nel tempo.
Il Sexmuseum apre nel 1985. All'inizio fu esposto solo qualche oggetto erotico del XIX secolo, ma con il passare del tempo la collezione è stata ampliata ed arricchita dai proprietari.
Ogni sala di questo particolare museo è in onore di qualche personaggio noto per aver lasciato il segno nel mondo dell'erotismo. Troviamo la Galleria Casanova, la Sala Marchese De Sade, la Galleria Rodolfo Valentino, la Sala di Caterina la Grande, e le sale dedicate ad Oscar Wilde e la Marchese di Pompadour. Ovviamente, c'è la Galleria Venere per omaggiare la dea romana dell'amore, ed anche la Sala Vargas in ricordo del famoso illustratore di pin-up.





A Parigi troviamo Le Musée de l'érotisme, nel cuore di Pigalle; qui troviamo pezzi erotici delle culture di tutto il mondo, con una sezione dedicata ai bordelli dell’Ottocento.





L'Erotic Heritage Museum di Las Vegas racconta la storia dell'erotismo concentrandosi sull'ipocrisia in politica, religione, a scuola. La sua missione è conservare opere erotiche, copertine di Playboy e film censurati. Ha anche una vasta gamma di idee per la penetrazione (in bicicletta, sdraiati sulla sedia ecc).

Il Sex Machine Museum si trova invece a Praga, qui è possibile vedere alcuni dispositivi meccanici che spiegano straordinarie e insolite posizioni erotiche, ma anche vecchie diavolerie come il vibratore a manovella e la macchina elettrica anti-masturbazione.


A Miami troviamo il World Erotic Art Museum, basato sull’arte erotica nei secoli.

Infine a Barcellona troviamo il Museo de la erotica. L’itinerario va dal “Kama Sutra”
all’arte erotica nipponica, dalle origini della pornografica ispanica agli attuali
record sessuali (le tette più grosse al mondo, l’eiaculazione più veloce).


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