giovedì 22 ottobre 2015

Pillole di storia - capitolo II

Quando mi trovo a chiacchierare di sex toys con persone che mi incontrano e sono a conoscenza di questo blog, spesso mi chiedono aneddoti divertenti o di raccontare come sono nati alcuni sex toys e di come vadano le statistiche circa i singoli argomenti qui su Plug the fun in.
Una delle storie che amo di più raccontare è legata alla magic wand!

La magic wand nasce grazie alla società giapponese Hitachi, che nel 1968 importò questo vibromassaggiatore negli Usa. Nasceva come massaggiatore, ma non fu così difficile trasformare il suo scopo finale!
E' divenuto famoso come vibratore grazie Betty Dodson, educatrice sessuale. Nel 1992 i dirigenti della Hitachi decidono di dare il via alla produzione di cioccolatini con la forma della magic wand, in onore della ricorrenza dei 15 anni di Good Vibrations.
Sette anni dopo, però, la società afferma che l'unico uso previsto per la magic wand è per massaggiarsi.
Nel 2000 l'Hitachi ha avuto un conflitto con il suo distributore americano, bloccando quindi le vendite per alcuni mesi fino a raggiungere un nuovo accordo con il distributore Vibratex.

Un importante passo storico affrontato da questa adorabile bacchetta magica è stato un episodio di Sex and the City (2002), che diede il via ad un boom di vendite in America, tanto da finire le scorte dei grandi magazzini.

Hitachi ha deciso di cessare la produzione nel 2013 a causa del collegamento che ormai tutti i clienti facevano. Vibratex ha però poi convinto l'azienda a continuare a produrre sotto il nome di "Original magic wand" omettendo il nome della Hitachi.

mercoledì 14 ottobre 2015

Rabbit, un piccolo regalo per conoscersi meglio

Quando una donna mi chiede quale sex toys acquistare come primo giocattolo, mi sento quasi in dovere di farle fare una prima bella esperienza che le lasci la voglia di continuare ad esplorarsi. E' sempre difficile dare un simile consiglio, perchè effettivamente siamo tutti diversi e a tutti piacciono cose diverse.
Mi è capitato spesso anche che uomini mi chiedessero cosa regalare come primo giocattolo alla loro partner; mi sento un po' madrina quando accadono queste cose.
Personalmente credo che come primo oggetto mi regalerei o regalerei un rabbit, perchè lo trovo un buon inizio ed un buon compromesso. Può essere un normalissimo dildo se non acceso e ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Ovviamente quando si tratta di regali o di primi acquisti, mi rendo conto che partire con cifre importanti non è una cosa da e per tutti, quindi ho deciso di proporvi diversi rabbit di vari brand con prezzi diversi e qualità simili.

Iniziamo da Bwild Classic Marine di  B Swish (immagine a destra).
Questo vibratore completamente waterproof è in morbido silicone, particolarmente indicato per la stimolazione simultanea di clitoride e punto G. Ha un doppio motore in grado di regolare, su entrambe le estremità, 5 diverse modalità di vibrazione (30€).






Ecco poi Captain Charm di Love To Love (immagine a sinistra).
17 cm di divertimento e 12 diverse modalità di vibrazione.
Piccolo, ma molto potente, ad un costo molto accessibile (37€).




Come terza opzione vi propongo Bliss di Vibe Therapy (immagine a destra), è un rabbit in silicone dotato di rotazione. E' possibile scegliere tra 7 diverse modalità di vibrazione per la stimolazione clitoridea e 3 velocità di rotazione (63€).





Immancabile Dolly Bi della Funfactory, anche lui piccino, ma molto efficace con il suo tenero design da delfino (immagine a sinistra).
Ottimo anche per la stimolazione prostatica, grazie alla forma del sorriso. Ha un caricabatterie magnetico del sistema Click’n’Charge da collegare alla batteria ricaricabile già integrata nel vibratore che lo rende sempre disponibile. (90€)




FiFi della Je Joue (a destra), è vellutato al tatto e sinuoso nel design, dispone di tre motori vibranti, nella parte dedicata al punto G, nelle orecchiette flessibili che stimolano il clitoride ed anche nell'area che stimola le labbra.
FiFi offre diverse impostazioni di vibrazione (107€).




Per concludere questa "gita" tra i rabbit ecco Ina Wave della Lelo (a sinistra); non è un semplice vibratore rabbit dedicato alla stimolazione simultanea di clitoride e punto G, ma una vera e propria mano. I suoi movimenti non si limitano soltanto alla vibrazione (ne possiede comunque 10 diverse), ma riproduce abbastanza fedelmente le movenze dell’indice e del medio della mano nel momento in cui cerca di raggiungere il G-Spot (160€).


mercoledì 7 ottobre 2015

Burlesque - seduzione e divertimento!

Plug the fun in non è solo sex toys, ma è tutto ciò che riguarda la sessualità, l'erotismo e l'inserire del brivido nelle relazioni con i propri partners.

Il mio compleanno si avvicina e dovendo pensare a come festeggiarlo ho deciso di andare a vedere del buon burlesque!
A Milano c'è forse uno dei Saloni più belli della nostra penisola: Il Salon Parisien, dove il Royal Burlesque Revue si esibisce dal 2010.
Ho sempre avuto un feticcio per il burlesque e confesso che sono sempre stata tentata dal lanciarmi con qualche lezione, ma il mio scarso esibizionismo mi ha sempre bloccata prima!

Nato in Inghilterra nel XVIII secolo, il Burlesque è un tipo di spettacolo legato alla satira; durante l'ottocento acquisì caratteristiche più comiche e parodistiche e quando in seguito venne importato negli Usa ebbe diverse trasformazioni, divenendo caricaturale e caratterizzato da canzoni e danze di ballerine che eseguivano anche spogliarelli. Così facendo passò dall'essere uno spettacolo caricaturale ad un varietà.

Negli anni novanta il burlesque si unì molto alla cultura vintage.
I nomi più famosi del panorama contemporaneo di questa forma artistica sono quelli di Immodesty Blaize, Dirty Martini, Julie Atlas Muz, le Pontani Sisters, Catherine D'Lish, Dita Von Teese.

Personalmente sono affascinata dai corpi di queste splendide donne, corpi che spesso non sono il solito 90-60-90, ma di ogni tipo, forma e ben curati; hanno sempre abiti perfetti, ricercati e costruiscono i loro spettacoli a 360°, lasciando il pubblico sempre a bocca aperta.