martedì 17 novembre 2015

Feticismo - Dal piede alla frusta

Partendo dalla definizione più ampia del termine: un feticcio è ciò che in psicoanalisi viene definito come l'oggetto che attraverso un meccanismo di simbolizzazione, assume un significato sessuale. Il termine deriva dal latino fecticius ("costruito", "fabbricato") e indica l'oggetto inanimato al quale viene attribuito un potere spirituale o magico.

Quando sentiamo la parola feticismo ci viene spesso in mente la passione che molti hanno verso il piede femminile, ma in realtà il termine, come specificato sopra, è molto di più.
Esistono feticismi di varia natura, da quello del piede appunto, a quello per i palloncini. Sì, avete letto bene, per i palloncini!
Ognuno di noi inconsciamente ha un feticcio verso qualcosa: dall'intimo femminile (molto diffuso) a quello per un determinato strumento come può essere una bacchetta (usata verso di noi o su di altri).
Nulla di anomalo insomma, avere una specifica attrazione e provare desiderio sessuale al pensiero di una specifica cosa o oggetto è una cosa molto diffusa e molto comune.

Ovviamente la medicina si è occupata anche di questo e negli anni il DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) ha modificato i pareri a riguardo.
Bisogna distinguere però il feticismo dalla parafilia che è invece un’attrazione ossessivo-compulsiva per un oggetto che diventa fondamentale per l’eccitazione sessuale e senza il quale i rapporti sessuali si rivelano impossibili.


Ci sono davvero molti tipi di feticci e tendono sempre ad essere qualcosa legata al desiderio sessuale. Mi è spesso capitato di chiacchierare con persone che mi chiedevano se fosse "normale" eccitarsi con determinati oggetti (immaginandosi una scena), con determinate parti del corpo (piedi, mani, seni), o per odori. Non sono ne sessuologa, ne psicologa, ma in questi ultimi anni ho avuto modo di avere contatti con persone che mi hanno raccontato molte loro esperienze e che spesso mi hanno chiesto consigli di ogni tipo riguardanti la sfera sessuale. Tutte queste esperienze hanno definito: il piede come rimando alla figura femminile ad esempio, la frusta come una punizione desiderata ed erotizzata, un odore come un ricordo positivo inconscio d'infanzia.

Tra i feticismi più "strani" c'è quello per i palloncini (esistono siti creati apposta su internet), è affiancato a tutti quei feticismi collegati alle sensazioni tattili come possono essere ad esempio il latex (feticismo per altro molto diffuso).

L'arte ha spesso incontrato il feticismo, molti artisti hanno proprio esternato in maniera quasi ossessiva il loro feticismo. Ne è un grande esempio Tarantino con la sua passione per il piede femminile che nei sui film ricorre sempre.

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