venerdì 29 aprile 2016

Sonic il divertimento doppio firmato Fun Factory

Sonic è un fantastico sex toy disegnato per le donne, perfetto per condividere momenti piacevoli e divertenti.

E' un dildo doppio molto elegante nel design, ha un'ottima flessibilità che permette diverse "conformazioni".
Lungo 40 cm ha due teste diverse sia nella grandezza che nella forma, una ottima per stimolare il punto G, l'altra per la penetrazione anale. La parte centrale, più sottile, è molto flessibile, comoda per usare Sonic a C inserendo un'estremità nella vagina e l'altra nell'ano.

Sonic è un prodotto disegnato da Fun Factory, ed essendo in silicone chirurgico è sicuro e facile da pulire.

E' un oggetto molto interessante anche usato da due uomini, soprattutto se si usa la parte ideata per il punto G per stimolare la prostata!

Insomma Sonic sa come stimolare la fantasia, sia che siate due donne, due uomini, sole/i e perchè no un uomo ed una donna... le possibilità di divertimento sono infinite!

lunedì 25 aprile 2016

Evoluzione emotiva attraverso le corde - Spazio interiore, fiducia e controllo nella relazione duale


E' il primo corso in Italia dedicato allo sviluppo della comunicazione non verbale tramite l'uso della corda, che da sempre simboleggia il “legame”.
La corda come:
cordone ombelicale,
abbraccio e cura,
sfida e metamorfosi,
come fiducia e controllo,
mezzo di consapevolezza di se stessi e dell'altro.

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Durante il corso verranno proposti esercizi e affrontate tematiche riguardanti l'espressione della propria emotività che avranno come focus l'interiorità dell'individuo rapportata alla relazione con l'altro.
In un mondo in cui la frenesia e lo stress rendono spesso difficili i rapporti, vi proponiamo un percorso nel quale avrete modo di riappropriarvi dei vostri spazi utilizzando il corpo come protagonista e la corda come “mezzo per l'empatia”.

Il corso è dedicato a coppie di persone unite da:
relazione amicale, familiare, sentimentale e si svolgerà in 4 incontri a cadenza settimanale da giovedi 9 a giovedì 30 giugno compresi dalle ore 20,30 alle ore 23,00 presso lo studio Nerudo - http://www.nerudo.it/ , in via Donatello 35 a Milano (Zona Piola).

Si raccomanda un abbigliamento comodo.

Per informazioni generali, per conoscere il costo e per il versamento dell'acconto potete contattare Marina FiorentiniAnna CastagnaMarta Santospirito su Facebook, oppure alla mail marinafiorentinipro@gmail.com



Relatori:
Anna Castagna: Laurea in scienze dell'educazione presso università degli studi Milano Bicocca con tesi: "Vivere il corpo, progetto sperimentale di educazione corporea".
Attestato di educatore sessuale presso AISPA di Milano.
Attiva sul territorio come educatore sessuale per "taboo.. è ora di parlarne".

Marina Fiorentini: Esperta di pubbliche relazioni e comunicazione, ha recitato in teatro per oltre un decennio, tenendo successivamente corsi di drammaterapia.
Ha lavorato come educatrice in comunità per adolescenti in disagio sociale e collaborato a progetti finalizzati allo sviluppo delle facoltà comunicative nei bambini affetti da handycap.

Marta Santospirito: Laureata in Scenografia all'Accademia di Bologna ed in Design all'Accademia di Brera con la tesi "Il Design del Piacere - Seduzione, gioco e innovazione", è oggi assistente a Brera e lavora nel campo della ricerca legata al mondo del sex toys. Ha esperienza nel campo teatrale e della danza e negli ultimi anni, appassionata di cultura giapponese, ha approfondito l'ipponawa.


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Come raggiungerci:
290m dalla Metro fermata Piola
bus 39, 90, 31, 62

martedì 19 aprile 2016

36 ore d'amore e seduzione: Flickering Touch di LELO

Oggi lelo ha il profumo di Pero Alpino e Legno di Cedro.

Flickering Touch è la candela lelo che si trasforma in olio per sensuali massaggi. Ideale per una serata romantica, dalla cena al post cena!


Elegante nel design, grazie alla sua seducente confezione, Flickering Touch vi sorprenderà dall'occhio al tatto, passando per il suo dolce e penetrante profumo.
E' disponibile in tre diverse profumazioni: Pero Alpino e Legno di cedro (consigliatissimo), Pepe Nero e Melograno, Vaniglia e Crema di Cacao.
Gli ingredienti sono naturali (cera di soia, burro di karité ed olio di albicocca) e privi di additivi chimici. Lelo rispetta come sempre l'ambiente grazie allo stoppino a bruciatura per utilizzo sicuro.
Gli oli di Flickering Touch sono perfetti per idratare il corpo e vengono assorbili dalla pelle senza che questa si unga!

Perfette per una cena romantica a luce di candela, hanno durata di circa 36 ore.
Create voi la vostra serata d'amore e seduzione...
Vi consiglio di associare ogni fragranza ad un tema per la vostra piccante serata!

martedì 12 aprile 2016

Sex toys e sadomaso - Capitolo III - il flogger


Il BDSM, racchiude in se diverse pratiche, spesso queste pratiche richiedono oggetti come  manette, fruste, corde ecc.
Abbiamo già visto diversi tipi di manette ed è adesso giunto il momento di mettere un po' di pepe in più sulla scena! Ho deciso quindi di raccontarvi un po' dei flogger!



Cosa è un flogger?
Un flogger è un frusta caratterizzata dalla presenza di lacinie, ovvero strisce di pelle o altri materiali simili più o meno sottili. Ha un manico rigido, dal quale infondo spuntano le lacinie.
Molto simile al flogger è il gatto a nove code, che molti di voi conosceranno o avranno sentito nominare, la differenza è che il gatto ha 9 lacinie, spesso intrecciate.



Quanti tipi di flogger esistono?
Esistono diversi tipi di flogger e si differenziano per lo più proprio per la lacinia, per come è intrecciata, per il materiale.


Che giochi si possono fare?
Il flogger serve principalmente per frustare; se ha molte lacinie tende ad essere un oggetto più da impatto, quasi come fosse una cosa piatta. E' possibile iniziare a giocare col flogger in maniera leggera, con piccoli e sensualissimi colpetti, alternando magari a qualche carezzina, quindi passandolo nelle zone erogene, e sfiorando il corpo del proprio partner; per finire con qualche colpetto più forte che, dopo quelli leggeri, lascia brividi lungo la schiena.
Insomma, col flogger si possono fare molti giochi, soprattutto se unito ad altro con manette e bende; con un po' di fantasia tutto è possibile, divertente e soprattutto seducente.




Please Sir Satin Flogger è un flogger 50 sfumature di grigio.
E' composto da 48 lacinie in finto cuio, l'impugnatura è morbida e perfetta per modulare l'intensità.







Sportsheets Rubber Whip Flogger è un flogger con le lacinie in gomma. La sensazione di questo flogger è simile a delle piccole punturine. Pizzica in maniera delicata e sensuale. Essendo in gomma è molto silenzioso.









Swivel Floggers with finger loops è un flogger girevole, comodo per alleviare lo stress al polso durante l'uso.
Ne esistono di 4 tipi:
- Soft Leather Floggers, morbido e perfetto per un gioco soft e per colpire zone intime e seno.
- Suede Floggers, è un ottimo modo per solleticare e stuzzicare. Pesante, ma morbido è realizzato in pelle scamosciata.
- Combo Floggers (foto a destra) è un flogger in pelle colorata e gomma nera, che per via del diverso peso da due impatti diversi. E' più pesante di un classico flogger, come ad esempio quello delle 50 sfumature.
- Rubber Floggers è in gomma, come il secondo flogger della lista, rispetto a quello, però è più pensate e d'impatto.


Ad ognuno il suo flogger, o perchè no più di uno. Ogni materiale lascia una sensazione diversa oltre ad essere più o meno pesante e più o meno intenso.
A voi la scelta!

martedì 5 aprile 2016

Il sesso? Fa bene al Santospirito

In Sicilia parlano di Plug the fun in!

Il sesso? Fa bene al Santospirito

“Plug the fun in” è stato creato nel gennaio 2015. Interamente dedicato a strumenti di piacere,
al loro utilizzo e utilità, senza tralasciare storia e psicologia che si celano dietro questi divertenti giocattoli.
di Elena Favazzo



PATTI. ll sesso non è tutto. Eppure la nostra, ne è una società assuefatta. E nell’isteria collettiva la corsa al piacere diventa frenetica. Il sesso è un toccasana: lo dice la scienza. Una ricerca della Rutgers University, coordinata dal neuroscienziato di fama internazionale Barry Komisaruk, ha dimostrato che durante l'orgasmo si attivano diverse parti del nostro corpo, sia nell'uomo che nella donna, e questo comporta un benessere diffuso dopo l'amplesso non solo fisico ma anche mentale. Il raggiungimento del piacere coincide con la perdita della paura, di qualsiasi forma di controllo o inibizione. Sarebbe allora il caso di dare al sesso la giusta importanza, cominciando magari dal demolire ogni forma di tabù. Perché il sesso si alimenta di libertà e desiderio di scoperta. «Il sesso influisce nella società per diversi motivi e sotto diversi aspetti è abbastanza vero che reprimere i propri desideri sessuali e non avere orgasmi influisce sul corpo e sulla mente in maniera negativa». Nel momento in cui il nostro corpo prova piacere attraverso l’orgasmo, vengono liberate le endorfine, sostanze prodotte dal cervello dotate di proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio, il che dà vita ad una sensazione piacevole ed estenuante in senso positivo. Marta Santospirito è designer, performer, scenografa, modella, graphic designer e ballerina. Di origini siciliane (precisamente di Patti), classe 1990, dopo aver terminato il liceo artistico si laurea in Scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. In questo periodo lavora con Federica Amatuccio e Daniele Bisceglia tra teatro e video performance. Nel 2013 si trasferisce a Milano, dove inizia gli studi di Product Design all’Accademia delle Belle Arti di Brera, laureandosi nel 2015 con una tesi dedicata ai sex toys: “Il Design del Piacere – Seduzione, gioco e innovazione”. Nel 2016 è stata accreditata come Cultore della Materia presso il Dipartimento di Progettazione Artistica per l’Impresa all’Accademia delle Belle Arti di Brera. Ad oggi continua a dedicarsi alla sua passione per le arti performative, esibendosi in diversi eventi nel nord Italia.

Come nasce il blog
“Plug the fun in” è un blog creato nel gennaio 2015 dalla giovanissima Marta Santospirito. Interamente dedicato ai sex toys, al loro utilizzo e utilità, senza tralasciare la storia e la psicologia che c'è dietro questi divertenti giocattoli. «La passione per i sex toys è nata quando la Fun Factory ha iniziato ad essere più popolare in Italia. Essendo dei sex toys meno realistici ma più di design hanno mosso in me la vena creativa, spingendomi a pensare a come avrebbe potuto essere un sex toys bello, comodo, quindi ergonomico e piacevole per me». Tutto ebbe inizio con la scelta dell’argomento per la tesi di specialistica in design: «mi sono chiesta quale tema avrebbe potuto essere diverso e più interessante, ma soprattutto nuovo, da studiare rispetto alla solita cucina, letto ecc... Essendo un argomento vergine ho potuto spaziare nella ricerca, scoprendo e mettendo insieme notizie ed aneddoti che forse fino ad adesso non erano stati raccolti nello stesso studio». Adesso Marta lavora per una start up del settore: «è stato un amico a presentarmi al gruppo col quale adesso collaboro. La mia tesi è stata abbastanza motivo di chiacchiere tra amici e non solo, quindi l'argomento era di dominio pubblico anche grazie a Plug the fun in, il blog che ho creato quando ho iniziato a scrivere la tesi. Così facendo mi hanno notata diverse aziende, tra le quali quella con cui sto iniziando a collaborare».
Se il letto diventa centro di smistamento emotivo, vale la pena fermarsi a riflettere su come e quanto influenzi le nostre vite. «Penso che il sesso conti nella vita di ciascuno in maniera diversa, con un diverso peso. Il desiderio sessuale è molto soggettivo ed è spesso mosso da situazioni sociali e relazionali diverse. In Italia, ad esempio, è vissuto in maniera completamente diversa che in altri stati; siamo un paese ancora molto influenzato dalla chiesa cattolica, spesso vediamo in malo modo chi vive la sessualità in maniera più spontanea, mentre in realtà è un istinto più che naturale e primordiale; non c'è nulla di sporco nel provare desiderio sessuale o semplicemente nella sensazione di voler provare piacere anche con se stessi e col proprio corpo, quindi nella masturbazione». Nel caso dei sex toys, come dimostra una ricerca effettuata dall’Università dell’Indiana, chi li utilizza migliora il proprio rapporto con la sessualità, si lubrifica maggiormente, soffre meno il dolore durante la penetrazione, raggiunge più facilmente l’orgasmo e in definitiva, riesce a comunicare meglio con il partner e con il resto delle persone con cui interagisce. «Il tutto crea sicuramente un ambiente attorno molto più piacevole e rilassato e paradossalmente anche più produttivo ed attivo».
I numeri parlano chiaro: l'89% delle donne e il 95% degli uomini, dichiarano di praticare autoerotismo. La percentuale di donne che dichiarano di possedere ed utilizzare abitualmente sex toys varia sensibilmente a seconda del paese: in Italia parliamo del 27%. Di solito sono le donne a introdurre i sex toys nella coppia: 60% donne, 40% uomini. Le categorie più in voga sono: geisha balls (25%), per la coppia (25%), vibratore G spot (20%), vibratore rabbit (20%), cosmetica (10%). LELO, Love To Love, Fun Factory, Swan le marche più vendute.

Gli obiettivi
Marta ha scelto la sua strada, prefissandosi obiettivi precisi: «spero di poter continuare a lavorare nel campo del design dei sex toys oltre che nel campo della divulgazione. Disegnare dei sex toys in grado di soddisfare le donne e gli uomini sia sotto l’aspetto fisico che sotto l’aspetto estetico, quindi disegnando oggetti che svolgano la loro funzione ma che evidenzino anche una bella estetica. Soprattutto spero di potermi avvicinare a quelle donne e uomini che hanno vergogna o timore di scoprirsi, di scoprire la loro sessualità». Uscire dal “blackout” sessuale è possibile, soprattutto se si è chiari col partner. Rivolgendosi alle donne Marta consiglia: «una volta capito come ottenere piacere, relax e pace, le direi di regalarsi un gioco adatto alle sue esigenze. Nel caso di una donna con un partner, le direi di parlare di cosa vuole, delle sue fantasie, dei suoi desideri nascosti con il suo partner, ma di parlarne serena, perché spesso si possono scoprire cose piacevoli e soprattutto desideri comuni».


Elena consiglia: Dieci risposte contro il blackout sessuale
IN SEX OUT, Whilhelm Schmid affronta uno dei temi più focalizzanti del sesso stesso, ovvero la sua assenza. Uomini e donne, in egual misura, sono alla continua ricerca del piacere, ma quando questo sembra venire meno, ecco che la domanda «Che fare?», diventa inevitabile. Per ovviare al “blackout” sessuale, l’autore propone 10 possibili risposte. E la filosofia diventa un’arma seducente.
Parità tra i sessi? Dallo scontro concettuale, sul piano dei «diritti, dignità e opportunità», la parità è indiscutibile. Questo non significa negare le differenze, ma riconoscere e accettare le disparità e le disuguaglianze, per imparare meglio a comprendere l’altro. Comprendere l’altro. Le donne sono più brave in questo. A differenza degli uomini, attingono costantemente, per vizio di forma, all’ermeneutica, cioè l’arte di interpretare e comprendere situazioni, segni e segnali. Non bisogna disperare: è una capacità che può essere acquisita. Piacersi. E piacere. Basta un accento per darsi il giusto tono. Perché di quello si tratta: canalizzare i pensieri positivi, senza rinnegare i sentimenti negativi. Dal confronto con questi ultimi traiamo la forza purificatrice, catartica, della tristezza e del pianto. Bisogna imparare a far sesso. Come? Coinvolgendo tutti e cinque i sensi. L’erotismo è un gioco di possibilità, «e riesce meglio quando lo si gioca senza altri scopi». È fondamentale imparare a capire qual è il momento giusto, senza cedere alla fretta di dar sazio ai propri bisogni individuali. Ma il sesso non è sempre ingenuo. Esso viene definito come un «generatore di potere»: potere significa disporre di possibilità. Il sesso può coincidere con l’esperienza di potere. Soddisfare il desiderio di piacere implica affermare il proprio potere sull’altro. C’è anche un sesso diverso. Un«sesso alternativo» da soli o in due, che non implica una terza, una quarta o una quinta persona. Se l’erotismo tira in ballo tutti i sensi, allora privilegiando la sensibilità ogni sensazione diventa una potenziale occasione da cui trarre piacere. Sesso a pagamento? È una possibilità dell’arte di ricominciare, intrapresa più dagli uomini che dalle donne. Praticato dalla notte dei tempi, ha avuto la sua evoluzione mantenendo intatta l’illusione di potere esercitata dal cliente. Sesso virtuale? Si evita il faccia a faccia, alla ricerca di «sesso mentale»: nulla di più semplice. Ma anche questa forma ha i suoi limiti, e si rischia di soffrire se non si distingue il buon sesso, che da felicità, dal sesso qualunque. Coltivare l’amicizia. Cioè lo stare insieme anche senza il contatto fisico. Un amico, un’amica, ci consola. Si condividono i momenti belli come quelli brutti. L’amicizia raramente prevede la presenza del sesso, per questo motivo la relazione risulta molto più rilassata. Anche se, volendo, potremmo provare con un’amicizia erotica. Il sesso è davvero importante? È davvero fondamentale? Una cosa è certa: il sesso è bello, «molto bello, la bellezza assoluta della vita». Ma non per tutti. E se c’è chi lo vive come un obbligo, allora il sesso ha anche la funzione di distruggere le relazioni. Bisogna dunque trovare il giusto mezzo, il compromesso.

immagini tra le pagine: (in alto a sinistra) foto di Sara El Beshbichi, (in basso a sinistra) foto di Carlo Mari, (al centro) performance feb.2015, Milano.