Sessualità e film, capitolo III: Valérie - Diario di una ninfomane

Valérie è un'affascinante e colta ragazza francese, di buona famiglia. Perde la verginità all'età di 15 anni e da quel giorno sesso diventa un chiodo fisso, qualcosa a cui non riesce a non pensare. 
All'età di 28 anni, dopo essere stata licenziata dal suo vecchio datore di lavoro, ad un colloquio conosce Jaime; un romantico uomo che ama riempirla sempre di regali; i due si innamorano e dopo pochi giorni decidono di andare a convivere. Il loro primo rapporto sessuale dura poco, ma Valérie riesce finalmente a fare l'amore col trasporto di una donna innamorata e non ossessionata dal sesso.

Valérie trova un nuovo lavoro da Harry; il compagno, geloso e possessivo si reca a sorpresa sul posto di lavoro, facendo una scenata,  pensando che lei possa andare a letto con il suo nuovo capo. 
Un giorno, rientrando esausta e stanca a casa, trova il proprio fidanzato drogato e ubriaco insieme ad una prostituta sul divano che le avanza la proposta di formare un trio. Da lì nasce l'ennesimo litigio e Valérie, stufa dei gravi disturbi della personalità di cui soffre Jaime, con l'aiuto della sua amica Sonia riesce a lasciare la casa dove convivevano tornando a vivere da sola.


Ancora estremamente fissata ed ossessionata dal sesso, decide di andare a prostituirsi; nella casa d'appuntamenti dove lavora incontra uomini che iniziano a dominarla e altri che la fanno solo soffrire, fino a quando l'incontro con un uomo in sedia a rotelle le mostra un cambio di prospettiva.
Bellissima la scena in cui il ragazzo le dice quanto rimpianga i tempi precedenti all'incidente, quando riusciva a vivere normalmente; suggerendole così, in maniera quasi subliminale, di  abbandonare quel mondo riprendendosi in mano la sua vita. 
Valérie lascia il mondo della prostituzione e corre a casa della sua amica Sonia, dandole un regalo, ringraziandola e decidendole di voler finalmente tornare a vivere assecondando la propria natura.

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