sabato 23 settembre 2017

JBoa di Velv ’ Or un ring semplice, regolabile, elegante.

Oggi vi racconto la storia di JBoa, un ring firmato Velv'Or.






E' un sex toy maschile e molto maschioso, serve per prolungare l'erezione giocando sul flusso di sangue che arriva al pene. E' parecchio interessante come tipo di anello e credo sia perfetto come primo ring. Per cui se siete curiosi di provare fa al caso vostro, si regola con facilità. Non ha una misura standard, ma tramite l'anellino in acciaio attorno alla gomma nera, si regola senza troppi problemi.

JBoa è in silicone di alta qualità, combinato con un cilindro in acciaio inox.
Un consiglio spassionato che vi do è: lubrificate bene l'asta del pene, perché potrebbe darvi noia.
Se non siete depilati potrebbe infastidirvi un po' non essendo in acciaio.

Istruzioni per l'uso:
Prima di utilizzare il Velv'Or JBoa è necessario che il pene sia già in erezione. 
Allargate bene il cerchio di silicone attorno al pene per non farvi pizzicare come dicevo prima.
Posizionare il ring sopra il pene e fatelo scorrere lungo l'asta, dopo averlo lubrificato un po', in modo che sia posizionato il più vicino possibile  alla base.
Quando è in posizione vi basta stringere il cilindro d'acciaio.

Insomma, non posso che ripetervi che è perfetto per un "principiante", per chi vuole provare per la prima volta l'esperienza del ring.

Presto leggerete una storia molto interessante anche su di lui, con un nuovo protagonista sul divano verde.

Stay Tuned... again!

lunedì 18 settembre 2017

Satisfyer Pro 2, un tocco femminile

Riesco con un dito a toccare una nuvola anche se so che è lontana chilometri… mi piace essere all'altezza della mia fantasia!

Snoopy



Beh, che dire, effettivamente la sensazione è quella, quella di raggiungere una piacevole fantasia e soddisfarla.

Satisfyer Pro 2 è arrivato a casa insieme al suo piccolo fratellino Penguin, ha l'aria elegante e sembra un altro oggetto.
Devo ammettere che ci ho messo un po' prima di lasciarmi andare a lui, ho ceduto la prima e seconda esperienza a due amiche, una delle quali a breve la leggerete qui, con un'accattivante storia.

E' un sex toy cuccia clitoride, sì dà proprio la sensazione che venga succhiato da qualcosa di molto delicato; nulla di troppo invasivo, anzi, il tocco è molto morbido.

Il design di Satisfyer Pro 2 è molto minimal, comodo da tenere in mano. Forse un po' rumoroso, anche se una volta in azione non ce ne si accorge più.
La potenza minima è un piacevole preliminare, quella massima è per me molto forte, ma su questo è chiaro che c'è poco da dire, ognuna ha le sue preferenze.

E' facile da lavare, la membrana che si poggia sul clitoride si sfila facilmente e la si lava tranquillamente.

Come sex toy è molto indicato per quelle donne che hanno l'orgasmo clitorideo.
Lo consiglierei a chi ha già qualche sex toys in casa, perchè è una coccola e associarlo anche ad un altro toy.

L'ergonomia è studiata molto bene, sia della membrana che si poggia sul clitoride, che della parte da tenere in mano. I tasti sono semplici da "trovare", anche in situazioni un po' confuse!

Che dire, è semplice da usare, piccolo e piacevole!

....e presto ci sarà una storia con Satisfyer Pro 2 come protagonista.
Stay tuned!

mercoledì 6 settembre 2017

La timidezza del mio lettore

Forse ci sei anche tu tra questi lettori.
Normalmente non sei timido, ma il tabù della sessualità è dietro l'angolo o addirittura sulla tua spalla, come un piccolo diavoletto.
Oggi scrivo a te, in confidenza, perchè non sei solo e perchè non voglio farti perdere nulla di questo bellissimo mondo.

Lo sai di cosa parlo, ma non ti addentri mai troppo perchè esistono cose come il pregiudizio e la vergogna.

Io sono Marta, come sai, trovi qui accanto alla colonna del post una mia piccolissima presentazione; sono una persona che si vergogna pochissimo, anche se da bambina non ero così e lo ricordo benissimo.
Mi ricordo bene quando mia madre mi diceva "prova a dire tu al salumiere 200 grammi di prosciutto crudo", ci provavo, ma guardavo in basso o di lato, non lo guardavo mai negli occhi. Avevo 6/7 anni, ma lo ricordo benissimo.

Oggi per fortuna c'è solo il ricordo e la sensazione di quel momento.
Adesso sono forse un po' eccessiva... proprio per questo ho deciso di tuffarmi nel mondo dei video ad esempio, seppur brevi.
Mi potete vedere, tra il rosso dei mie capelli e il colore brillante dei sex toys che vi mostro.
E' stato difficile per me, ma mi sono detta: perché non mostrare al mondo che il sex toy e la sessualità sono una cosa bella, naturale e piacevole?


Perché bella?
Perché ormai sono tutti dei piccoli gioielli. Nella mia brevissima intervista a Radio DeeJay il paragone con un sex toy che sembra un telefono era sensatissimo. Tanto sono "astratti" che sembrano altro e trovo interessante questa cosa.
Perché?
Perché vuol dire che c'è uno studio dietro, anatomico in primis. Perché c'è una ricerca, perché può essere un modo per camuffarlo...

..e perché naturale?
Oh beh, naturale perché il sesso è qualcosa con cui ci rapportiamo da tenerà età, è il modo di scoprire il nostro corpo da cuccioli. Attraverso le varie fasi ad esempio... come per ogni cosa non sarebbe male tornare ad essere bambini e continuare sempre a sperimentare con il nostro corpo. Anche perché attraverso il nostro corpo riusciamo a scoprire molti aspetti della nostra psiche.

Sul perché piacevole...
Direi che non c'è molto da dire. E' piacevole!
Il sesso è piacevole, il sex toy è piacevole, la sessualità è piacevole.

Ho deciso di scriverti, lettore/lettrice, perché credo ci sia il bisogno di fare insieme un po' di strada. Scrivimi sei hai una domanda, so che spesso non hai modo di condividere con me un'esperienza, ma non temere, la mia mail è sempre a disposizione per chiarire fin dove posso.

Non comprare un sex toy se non sai che genere di orgasmo o sensazione ti piace, prova prima a cercarti.
Ho molti amici e contatti di facebook che mi scrivono perché non sanno dove acquistare o, ancora prima, non sanno cosa vogliono.
Io cerco insieme a loro di capire da dove parte il desiderio.
Il desiderio è la prima cosa che ci spinge a fare un'azione, è ciò che pilota l'istinto... allora lavoriamo sull'istinto, quindi su quella curiosità che avevamo da bambini, quando scoprivamo la sessualità e il nostro corpo.
E' un loop!

Oggi sono qui per cercare insieme a te cosa potrebbe essere più adatto a te e il/la tua/o partner.
Molte volte una delle due parti di una coppia mi scrive per fare un regalo, magari per regalare il "primo sex toy"... allora la scelta non è facile, bisogna scavare e cercare in situazioni vissute cosa piace all'altro.
Tante volte mi scrive una ragazza per cercare di capire quale potrebbe essere il sex toy più adatto al suo orgasmo.
Si, il suo orgasmo, ognuno di noi ha il suo orgasmo e il modo di viverselo e goderselo. E' proprio li il punto. Cercalo, ma senza pensarci troppo!


Mi sto mettendo in gioco insieme a te, attraverso i video, le nuove storie che con Samar e molti amici stiamo creando, le recensioni e le aziende che ogni giorno disegnano piccoli gioielli...
Mettiti in gioco insieme a me e divertiti!

Plug the fun in!



(e non è un firma, ma un motto!)

martedì 5 settembre 2017

The Boss Dildo - una presenza imponente!

Se Fun Factory ha deciso di dare un nome così a un dildo ci sarà un motivo!


The Boss dildo è un gran bel pezzo di sex toy. Il suo diametro e di 4,2 cm e la rigidità del materiale non perdona. Le dimensioni si sentono tutte.

Personalmente lo trovo molto grande, ma è chiaro che su questo ognuno ha i suoi vizi e le sue preferenze. E' comodo da usare anche con le cinture per strapon, riesce ad essere compatibile con molte altre marche.

E' un sex toy disegnato su modello anatomico, per cui non rientra nella categoria di design astratto, ha tutte le sembianze, le vene e il glande di un pene.
Lo si può acquistare in fuxia, nero o rosa ed è, come ogni toy Fun Factory, in silicone chirurgico.

E' utilizzabile sia analmente che in vagina e stimola piuttosto bene il punto G e la prostata.
Rispetto a molti altri giochi Fun Factory, The Boss dildo, è molto più semplice da lavare, non avendo nessuna parte meccanica o scanalature.
La cosa più divertente e stimolante di questo sex toy è anche il fatto che la base fa ventosa sulle piastrelle... per cui a voi il via alla fantasia!

video


giovedì 31 agosto 2017

Patchy Paul, il nuovo bruchino di casa

Patchy Paul è uno dei tantissimi vibratori di casa Fun Factory. E' un bruco con tanto di occhietti e sorriso.
Lo trovo geniale e divertente nel design, chiaramente il mio è verde, come un bruco vero!

video

La sua forma, con tutte le scanalature, è molto interessante durante la penetrazione, che cresce gradualmente anche come dimensione. La forma della testolina, essendo leggermente ricurva, è perfetta per il punto G.

Si ricarica con 4 pile AAA, ha quindi lo svantaggio che se finiscono le pile in casa addio bruchino. 
La potenza di Patchy Paul è chiaramente ridotta rispetto a quella di un giocattolo che si ricarica tramite filo, ma ha comunque diverse modalità di vibrazione.

Io lo trovo un perfetto giocattolo da campeggio o per tutte quelle situazioni in cui non si può trovare facilmente un presa per ricaricare le batterie.
La vibrazione di Patchy Paul, se pur non fortissima, è sufficiente anche per la stimolazione del clitoride.

lunedì 28 agosto 2017

Nuovi articoli, nuovi giochi e nuovi social.

Eccoci qui!
Dopo una lunga pausa estiva è giunto il momento di rimetterci in modalità FUN!
A breve ripartiranno le storie con Samar, l'armadio dei giochi e le mie amiche.



Mi trasferirò su una nuova piattaforma e ci saranno molti più link e articoli.
Questo autunno sarà un autunno carico di giochi, consigli e novità.



Avete dato un occhio all'instagram di Plug the fun in?
Se volete restare sempre aggiornati potete seguirmi anche li o sulla pagina fb.

 Plug the fun in


Plug the fun in 

martedì 6 giugno 2017

Ogni donna dovrebbe averne uno! - La Perla

E' arrivato dopo cinque anni di attese, anche se di solito è tra le prima cose che forse un uomo regala alla sua fidanzata.
Devo dire che evidentemente aspettava di fare le cose in grande e così finalmente il mio primo completino intimo La Perla è arrivato.

E' successo in un modo buffissimo, probabilmente perchè sapeva che non amo le sorprese o in generale i regali, che mi imbarazzano terribilmente.

Mi ha fatto trovare all'ingresso una borsa bianca, la ruoto leggermente e mi brillano gli occhi. Chi l'avrebbe mai detto, fino a qualche anno fa non consideravo nemmeno l'eleganza della lingerie, eppure.
Comunque, dopo lo sbrilluccichio decido di aprire la borsa e trovo un pacchettino elegantissimo, con dentro un bellissimo reggiseno avvolto nella sia velina, degli slip, un reggicalze e delle calze.
Corro saltandogli addosso, avevo perso le speranze!


A guardato sembrava di una taglia un più, soprattutto gli slip, invece calzano comodissimi.
Io con le tette ho sempre avuto un enorme problema, enorme si fa per dire visto che sono piccolissime e non ho mai trovato una prima che mi stesse decentemente, sempre troppo grandi, sempre con forme strane e poco aderenti al seno, avrei pianto tantissimo se non fosse stato perfetto. Invece anche il reggiseno calza a pennello, idem le calze. Insomma cosa vuoi di più!??!
Un altro La Perla chiaramente.

Adesso lo tengo come fosse una cosa delicatissima e devo ammettere davvero che la comodità di quel completino non è da poco, soprattutto per una taglia piccola come la mia. Anche il reggicalze è perfetto, nonostante la vita sottile. Il più delle volte i reggicalze sono tarati su delle vite o dei fianchi più grandi. Nulla contro le taglie normali, ne quelle forti, ma a volte anche le piccine come me fanno fatica. Invece La Perla sembra avere tutte le carte per chi come me ha delle taglie strane.
Il reggicalze ha delle attenzioni in più rispetto al solito, soprattutto per i gancetti che permettono facilmente di bloccare le calze.

Adesso so cosa vuol dire seduzione, non sto scherzando, niente più contorsionismi per mettermi le calze, niente più spazi vuoti nel reggiseno, niente segni sul corpo con vestitini aderenti, me felice!

Insomma, è figo, è comodo, è elegante e quasi quasi mi sento gnocca pure io!

martedì 23 maggio 2017

Stronic Drei, in moto con Rosita

Oggi Rosita si racconta attraverso Stronic Drei di Fun Factory.

Stronic Drei - Fun Factory

Si accomoda sul divano verde e le presento il suo partner di oggi: Stronic Drei.
Si osservano qualche minuto, si studiano, si rilassano.

Ora siamo sfiorate entrambe da un timidissimo raggio di sole del tramonto, Samar è dietro di me, con i suoi colori, i suoi fogli, i suoi occhi azzurri.

Rosita si sdraia e prende confidenza con il nuovo giocattolo blu petrolio, le forti pulsazioni di Stronic Drei si diffondono tra le sue gambe e rapidamente la sua mente richiama sensazioni conosciute, ma nascoste in ricordi lontani.

Sono le vibrazioni di una moto sulla quale ha viaggiato a lungo, quella di un amico di sua madre e di quando lui, sicuro, la portava in giro per i boschi. Ci parla della sensazione della sella stretta tra le sue gambe e di come segretamente cercasse il piacere.

Chiude gli occhi sulle ombre della sua fantasia...le righe del mio quadernino si riempiono come anche i fogli bianchi di Samar.


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Rosita si è appena ritrovata, al tramonto, in quello che sembra un hangar, l'ambiente è tutto grigio metallico e oscuro. La luce filtra dalle finestre alte.
Cerca "Il Capo”, una figura con la quale è venuta per contrattare uno scambio, un accordo per rimediare a un problema che non è stata lei a causare.
Ci sono diversi uomini, appena capisce chi tra tutta quella gente è il capo si avvicina ed iniziano a parlare. Lei gli dice di lasciare stare la sua amica, che sarà meglio per tutti comportarsi come se non fosse successo nulla. Ha in mano circa 2000€, e chiede se bastano per lasciare in pace quella ragazza.
Il Capo ride, insieme a tutti gli altri uomini nel capannone.

A quel punto inizia la paura, cerca di spiegarsi e cerca di convincerli che se loro faranno finta di nulla dalla loro parte nessuno divulgherà informazioni scomode.

Capisce che le sue parole sono vane, le sono addosso e le strappano i vestiti.
 
Si ritrova nuda legata ad una moto, una grossa e vecchia moto, ancora funzionante. Le mani sono bloccate dietro la schiena con del tape nero, mentre le gambe sono tenute forzatamente aperte agganciate a pesanti blocchi di cemento.
E' filmata, e percepisce di essere in diretta dalle loro conversazioni, forse su un qualche sito tipo cam4 ma per gente danarosa, forse russi.


Piange, pensa a cosa penserà la gente, a dove finirà quel video, alla sua reputazione.

La moto è accesa, scalcia, vibra, e le vibrazioni la fanno eccitare, percepisce d'essersi bagnata. "Prima o poi finirà" pensa, si ritrova a sperare anche di avere un orgasmo, se ne vergogna… Ma no, gode, gode e non viene.

E' buio adesso, le luci del capannone si accendono, alcune sono forse fulminate, ma tutte quelle sopra di lei funzionano perfettamente. Percepisce della professionalità in quello che le sta accadendo, in come tutto lì dentro sia messo bene in piedi.
Sente la moto singhiozzare, pensa a quanto sia stata stupida facendosi abbindolare dalla sua amica, ancora una volta.
Pensava di avere qualcosa con la quale trattare, delle informazioni, invece adesso con quel video sarà ricattabile, potrebbe rovinarle la vita.

La moto viene spenta, subito dopo anche le luci, mentre lei resta lì tutti gli altri escono ordinatamente. Urla e scalcia.

Le ore passano, sembrano giorni prima che la luce penetri nuovamente dalle alte finestre dell'hangar, sente fuori gli uccelli e deve fare pipì.
In lontananza il rumore delle moto arriva al suo orecchio, il Capo rientra con due persone, non parla. La slegano, le danno un pezzo di carta con su scritto qualcosa, lei è ancora nuda.
L'uomo le dice di non immischiarsi in cose che non la riguardano, perché ora avrà i suoi problemi a cui badare e poi la lasciano andare via.

Ora è nuda, in mezzo ad una strada di campagna, incazzata.
Inizia a camminare. Lo fa per ore. Pansa e ripensa a ciò che è accaduto, alla moto, al tape, alle luci, al video, soprattutto al video ed ancora una volta a chi lo vedrà, alla sua reputazione, ma in particolar modo si chiede quanti uomini si ecciteranno attraverso quel video. Quanti si toccheranno su di lei.

Vede una balla di fieno lungo le stradine che percorre, senza nemmeno sapere in che direzione stia andando, strappa con violenza il telo di plastica che la avvolge per coprirsi, questo graffia la pelle e puzza di marcio.
Si avvicina alla strada provinciale e ferma una macchina. La donna al volante insiste per portarla alla polizia, ma lei vuole solo andare in ospedale. Lì non le trovano alcun segno di violenza addosso. Professionisti, ha avuto a che fare con dei professionisti.

Rientra a casa terrorizzata dalla idea di dover dare spiegazioni, non trova nessuno. Si addormenta sul divano con ancora il bigliettino in mano.
Qualche ora dopo si risveglia, c’è qualcosa che deva fare e va, con altri 2000€, all'indirizzo segnato sul foglio.
Lì la aspetta un ragazzo col fare apatico e il comportamento freddo, conta il denaro e le dice di nuovo di badare ai suoi problemi e non a quelli altrui.
Rosita resta in silenzio, ascolta e poi va via...con ancora un solo tarlo in testa, domande che muoiono in gola le agitano il ventre: dov'è finito il video? quanti uomini hanno goduto guardandola lì, mentre gode sulle vibrazioni di quella moto?
Quante visualizzazioni ha fatto?



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A te cosa ha ispirato Stronic Drei?


martedì 16 maggio 2017

L'armadio dei giochi e altre curiose novità di Plug the fun in che si rinnova.

Oggi vi presento En Garde, il mio Armadio dei Giochi.

E' nato da qualche anno, prima era solo un piccolo cassettino in un piccolo comodino, piano piano è stato nutrito fino a diventare oggi un bell'armadio a tre ante! Sì ben tre ante, mica male no?
E' verde, non per scelta, però trovo che si intoni benissimo con i miei capelli rossi.
Ha delle qualità non indifferenti e con gli anni ha davvero cambiato diverse volte carattere.
Dentro di lui ci sono diversi appendiabiti e antri vari, oltre che dodici cassetti, con altrettante targhette:
Dildo home made
Documenti
Plug
Strap on-less
Flogger
Pinze e mollette
Ring gag, ball gag, harness
Vestitini
Vestitini (again)
Lube e preservativi
Dildo
Varie

Beh insomma, bisogna tenere ordine in qualche modo!

Vi presento En Garde perchè da oggi diventerà un personaggio fisso in questo blog, per la maggior parte degli articoli e recensioni. Ogni sex toys, completino e quant'altro prederà posto all'interno di questo magnifico armadio.

Ma non mi fermo qui, Plug the fun in da oggi ha tante altre novità:
Oltre alle normali recensioni per ogni articolo e prodotto ho deciso di creare delle piccole storie; in realtà non saranno del tutto create da me, ma saranno figlie di tutte le mie amiche ed amici che si presteranno al gioco.
Ognuna/o di loro si ritroverà sul mio divano (verde anche lui) con in mano un toy, io sarò seduta poco lontana da loro e saranno loro con la loro fantasia ad immaginarsi, con l'aiuto del giocattolo, una scena... a volte erotica, a volte di routine, altre d'amore. Mi sentirò come una piccola kinky psicologa!
Ma non mi fermo qui, grazie all'aiuto di un amico, un grande artista, ogni scena sarà ridisegnata live, a volte forse in modo molto realistico, altre probabilmente con un solo dettaglio della storia o del momento della masturbazione. Ne vedremo delle belle!

Ieri, Rosita, si è prestata con Stronic drei, toy appena arrivato in casa direttamente da Fun Factory, abbiamo già un incredibile storia e dei fantastici disegni...stay tuned!

martedì 9 maggio 2017

Ina Wave, il rabbit di design per eccellenza

Indovinate cosa mi hanno regalatole mie adorabili amiche per il compleanno?
Un sex toy! Ina Wave di LELO, per la precisione.
Ina Wave - LELO

La prima cosa che mi ha colpita è il suo design. Ha un look molto contemporaneo ed è disponibile in tre colori: Fuxia, Prugna e Blu Oceano. All’esterno è ricoperta di un morbido silicone medico, molto piacevole al tatto.
Elegante, in generale, trovo che sia l'aggettivo migliore con la quale descriverla guardandola ed usandola.

La mia preferita?
La funzione che rende Ina Wave unica: come le dita di un’amante esperto, il “braccio” più grande ondeggia, andando a toccare e stimolare il punto G. Unito al “braccio” più piccolo, che vibra sul clitoride, garantisce orgasmi esplosivi!
È impermeabile, facilissima da lavare e si ricarica rapidamente, molto più in fretta di quando sia segnato sulle istruzioni.

La sera della festa, appena scartato il regalo, è scattata subito una gara, tra amiche, per provarla. Non ci crederete, ma a turno l’abbiamo davvero provata tutte!

È una tenera coccola quando sono da sola e una fantastica compagna quando sono assieme al mio ragazzo. Le piacevoli sensazioni che dà sono tantissime, come le sue modalità!

In totale, Ina Wave dispone di 10 modalità di utilizzo con differenti combinazioni di vibrazione e velocità ed è perfetta per chi ama la doppia stimolazione di clitoride e punto G.


Devo dire che nonostante le dimensioni ha un suo perchè anche analmente, soprattutto se la parte dedicata al clitoride la si posiziona tra l'ano e l'ingresso della vagina.
Un amico, curiosissimo, ha subito voluto provare anche lui, e così Ina Wave non si è smentita nemmeno in questo “test”, soprattutto se la parte dedicata al clitoride la si poggia sul perineo maschile.

Ovviamente Ina Wave ha conquistato un posto di rilievo nel mio “armadio dei giochi”. Insomma, mai più senza!

E voi? Vi è piaciuta Ina Wave?
Aspetto i commenti!

giovedì 30 marzo 2017

Geisha balls. Andare in palestra sarà ancora più divertente!

Sono il sex toy più venduto al mondo, è possibile trovarle anche in farmacia e oltre ad essere utili sono estremamente piacevoli e divertenti.

Le Geisha balls o palline vaginali sono dedicate alla ginnastica pelvica, esistono in plastica, silicone o metallo e con una o due sfere cave collegate tra loro tramite un filo di nylon oppure attraverso un sottile lembo di silicone.
Sono ideali per gli esercizi di Kegel, ma anche perfette per giocare insieme al partner.

Consigliatissime le smartballs duo di Fun Factory, io le utilizzo soprattutto quando vado in palestra, sono di una dimensione perfetta ed una volta inserite non le si percepisce più; in compenso si percepisce benissimo il loro lavoro sul muscolo vaginale.

Vengono spesso fortemente consigliate alle donne dopo il parto, per recuperare l'elasticità vaginale e per rinforzare la muscolatura.

Posizionarle non è sempre facilissimo ed ognuno trova la sua posizione. Io consiglio sempre di stare in piedi per inserirle; molte mie amiche invece preferiscono accovacciarsi.
Per capire da subito se il posizionamento non è corretto basta fare qualche movimento con il bacino e chinarsi in avanti. Solitamente se non sono messe nel posto giusto si avverte come la sensazione di dover far pipì. Il motivo è semplice, preme sulla vescica, cosa che non deve fare.

Cos'altro dire? Trovo che siano un sex toy indispensabile sia per l'aspetto divertente, per la funzione "medica", che per avere in generale molta più consapevolezza della propria vagina. Utilizzandole con regolarità noterete molti cambiamenti in positivo e soprattutto riuscirete a "comandare" meglio la vostra muscolatura intensificando i vostri orgasmi vaginali... anche il vostro partner noterà le differenze!

mercoledì 8 febbraio 2017

Educazione sessuale 2.0 - Norvegia 1 Italia 0

La tv norvegese trasmette un programma per bambini dagli 8 ai 12 anni dove viene spiegato cosa succede durante la pubertà e subito dopo, si chiama Newton ed è un programma di divulgazione scientifica.
Nessuna censura, solo un nuovo modo di fare educazione sessuale.


Avevamo già visto la Francia portarsi avanti spiegando senza troppe difficoltà, cosa è un clitoride; adesso tocca alla Norvegia con peli che crescono, massaggio del clitoride e molto altro... tutto senza veli!
La presentatrice, per fare vedere bene, stuzzica anche i genitali degli attori, così da pote mostrare come funzionano.

Nessuno scandalo ad Oslo anzi, forse solo bambini più preparati a crescere nel modo giusto. Situazione completamente opposta all'Italia, dove anni fa in Rai, durante la giornata mondiale contro l'AIDS non è mai stata pronunciata la parola "preservativo".

Educare i bambini ad un tema così delicato non è molto facile.
Vengono affrontati argomenti riguardanti la sessualità, ma anche come il corpo muta durante la pubertà e la scoperta della sessualità. 
Mestruazioni, primo bacio, il concepimento, l'eiaculazione e tanti altri argomenti, tutti affrontati in maniera diretta, chiara e con un pizzico di ironia.

Se volete educare i vostri bambini, fategli capire cosa vuol dire Corpo, amore verso il proprio corpo, cosa vuol dire crescere e sentire come le forme cambiano e cosa accade alla testa. Fatelo in maniera delicata, ma diretta, ma FATELO!

Qui trovate il link con i sottotitoli in inglese: 

Buona visione!

giovedì 5 gennaio 2017

Poliamore, questo (s)conosciuto.

Qualche tempo fa, IO donna pubblica l'articolo: Poliamore. Io, lei e lui...Mai provato ad amarsi in 3,4, 5?
...e voi? Siete mai stati incuriositi dalla cosa?


Non esistono regole universali, ma solo molte forme di amore trasversali. Donne, uomini, gay, bisessuali e chi più ne ha più ne metta... ed in questo caso il modo di dire casca a pennello!
I possibili tetris sono infiniti...in 3, 4, 5 ed oltre.
Sposati, con figli, conviventi, a distanza... diciamo che l'amore non ha limiti in ogni direzione.
Anche l'Italia, sotto questo punto di vista, sta crescendo e sempre di più sono i "nuclei" che si dichiarano poliamorosi.


Ma cosa è esattamente la poligamia?
La Treccani dice: Forma di matrimonio per la quale un uomo o una donna possono avere più consorti contemporaneamente (nel link la definizione completa).
E' il poter avere più partner sia sul piano sentimentale che su quello sessuale. Esiste in varie forme, con gente che convive, che vive relazioni a distanza, che vive in una coppia aperta. La cosa fondamentale, alla base del poliamore, è la trasparenza con tutti i partner del momento e l'accettazione del fatto che è possibile innamorarsi di più persone non togliendo amore alle altre persone che si amano. Le regole ognuno le crea a proprio piacimento con i relativi partner.



Su facebook-it esistono vari gruppi di gente che si dichiara poliamorosa, sono gruppi in cui si scrivono pareri, si chiedono consigli e si danno consigli, gruppi in cui si espongono domande e problemi, ma anche situazioni piacevoli da condividere.

Molti attivisti considerano la monogamia un modello di relazione tutt’altro che naturale. Lo scorso anno, a Trevi, si sono tenuti workshop sul controllo della gelosia, sulla cultura del consenso, sulla gestione di spazio e tempo nelle relazioni poli, su come fare coming out e diversi altri. Il movimento è molto attivo, ogni anno durante il pride, si uniscono anche gruppi di gente poliamorosa, portando in piazza e per le strade la loro bandiera.

Guardandoci indietro, nemmeno poi così tanto, il poliamore non è poi una cosa così nuova. Per l'uomo è sempre stato parecchio accettato il fatto che oltre alla moglie ci fosse l'amante, oggi è solo forse dichiarato, insieme anche alla rivalsa della donna, che finalmente oggi si dichiara poli.

Vi lascio a www.poliamore.org/ per tutte le altre vostre curiosità... e vogliatevi bene, tutti!